Gn Flow Meter è un produttore leader di strumenti di misurazione e controllo microfluidici.
pompe rotative Il funzionamento si basa su un semplice principio di "aspirazione e compressione". Il fluido entra nella pompa attraverso l'orifizio di ingresso e viene intrappolato nelle cavità formate tra gli elementi rotanti e il corpo della pompa. Quando il rotore (o i rotori) ruota, queste cavità si spostano dal lato di ingresso al lato di mandata, dove il fluido viene espulso sotto pressione.
Punti chiave:
Spostamento positivo: ogni giro sposta un volume fisso di fluido.
Autoadescanti: la maggior parte delle pompe rotative è in grado di aspirare l'aria dalla linea di aspirazione senza necessità di adescamento esterno.
Portata proporzionale alla velocità: la portata è direttamente proporzionale alla velocità di rotazione e non è influenzata dalla pressione di scarico.
Tra le tipologie più comuni si annoverano le pompe a ingranaggi, le pompe a lobi, le pompe a vite e le pompe a palette.
Gestisce in modo efficiente fluidi ad alta viscosità : le pompe rotative sono la scelta più economica per fluidi con viscosità superiore a 2.200 cSt. Possono gestire viscosità fino a 1.000.000 SSU.
Flusso costante e non pulsante : a differenza delle pompe alternative, le pompe rotative erogano un flusso continuo con pulsazioni minime.
Capacità di autoadescamento : la maggior parte delle pompe rotative è in grado di autoadescarsi e gestire fluidi contenenti gas o vapore.
Controllo preciso del flusso : la portata è proporzionale alla velocità, il che rende le pompe rotative adatte alle applicazioni di dosaggio.
Compatte e leggere : rispetto alle pompe alternative di pari capacità, le pompe rotative sono più piccole e compatte.
Non adatte a fluidi abrasivi : le ridotte tolleranze tra rotore e corpo pompa rendono le pompe rotative sensibili alle particelle abrasive, che causano usura e perdita di efficienza.
Richiede fluidi lubrificanti : la maggior parte delle pompe rotative si affida al fluido pompato per la lubrificazione interna. I fluidi non lubrificanti (ad esempio, acqua, GPL) non sono adatti per il funzionamento continuo.
Capacità di pressione limitata : la flessione del rotore limita la pressione differenziale massima, soprattutto nelle pompe di grandi dimensioni.
Non deve funzionare a secco : il funzionamento senza liquido può danneggiare i componenti interni.
Costo superiore rispetto alle pompe centrifughe : per applicazioni con fluidi a bassa viscosità e portata elevata, le pompe rotative risultano meno economiche.
Azione volumetrica positiva : volume fisso per giro, flusso indipendente dalla pressione.
Direzione di flusso reversibile : molti tipi di pompe rotative possono funzionare in entrambe le direzioni.
Ampia gamma di viscosità : da oli leggeri a paste e adesivi altamente viscosi.
Bassa sollecitazione di taglio : alcuni tipi (lobo, cavità progressiva) gestiscono con delicatezza i prodotti sensibili alla sollecitazione di taglio.
Funzionamento senza valvole : non sono necessarie valvole di aspirazione o di mandata, riducendo i punti di manutenzione.
La pompa rotativa è una pompa volumetrica versatile, affidabile ed efficiente, ampiamente utilizzata in molti settori industriali. I suoi principali punti di forza sono la capacità di gestire fluidi ad alta viscosità con un flusso costante e non pulsante e la precisione di dosaggio. I suoi principali limiti includono la sensibilità agli abrasivi, la necessità di lubrificazione a fluido e il costo più elevato rispetto alle pompe centrifughe per applicazioni con fluidi a bassa viscosità. Nonostante questi svantaggi, le pompe rotative rimangono una scelta essenziale per applicazioni che vanno dalla lavorazione degli alimenti al trasferimento di petrolio e gas, in particolare dove sono richiesti fluidi ad alta viscosità, precisione di flusso o capacità di autoadescamento.
